Si chiude positivamente una delle vicende più delicate degli ultimi mesi per il Siracusa Calcio. L’udienza svoltasi questa mattina davanti al giudice della sezione fallimentare del Tribunale di Siracusa, Federico Maida, ha infatti sancito il venir meno del procedimento relativo alla richiesta di liquidazione giudiziaria che aveva coinvolto la società azzurra.
Nel corso dell’udienza, il Siracusa Calcio, assistito dagli avvocati Elisabetta Valvo e Sandra Giardina e dai commercialisti Marco Corsaro e Francesco Giaquinta, ha presentato tutta la documentazione fiscale, contabile e amministrativa necessaria a dimostrare il percorso di risanamento avviato negli ultimi mesi.
Determinante l’evoluzione del quadro debitorio: il creditore privato ha rinunciato alla propria azione nei confronti del club, mentre la Procura, rappresentata dal procuratore aggiunto Andrea Palmieri, ha ritenuto che non sussistessero più le condizioni per proseguire nel giudizio, alla luce degli adempimenti già effettuati dalla società.
A incidere sulla valutazione è stata in particolare la rateizzazione del debito con l’Erario, già avviata dal Siracusa, oltre al pagamento delle prime rate previste dal piano di rientro. Dalla documentazione prodotta è emerso inoltre che le pregresse posizioni debitorie risultano definite o in fase di definizione.
L’esito dell’udienza consente ora alla società azzurra di lasciarsi alle spalle una fase complessa e di concentrarsi sul nuovo progetto sportivo e sul consolidamento dell’assetto societario, con l’obiettivo di costruire il futuro su basi più solide.
