Si accende il confronto politico a Sortino dopo l’annuncio del sindaco Vincenzo Parlato e dei consiglieri di maggioranza di lasciare Mpa-Grande Sicilia per avviare un nuovo progetto politico in vista delle prossime elezioni comunali. La maggioranza parla della necessità di aprire una nuova fase, più inclusiva e partecipata, coinvolgendo cittadini e nuove energie per costruire un programma condiviso per la città.
Immediata la replica di Grande Sicilia. Il commissario cittadino Pippo Mezzio e il presidente del Consiglio comunale Desirée Galati respingono la ricostruzione del sindaco, sostenendo che il movimento aveva già preso le distanze dall’amministrazione da diversi mesi.
Secondo Grande Sicilia, Sortino necessita di maggiore attenzione per scuole, servizi e politiche sociali, mentre l’amministrazione avrebbe privilegiato iniziative considerate poco incisive rispetto alle reali esigenze della comunità. Mezzio e Galati chiedono ora a Parlato di dimostrare di avere i numeri per proseguire l’esperienza amministrativa e chiarire come intenda mantenere gli equilibri in Consiglio comunale.
Nel frattempo, il sindaco rivendica la scelta di aprire una nuova stagione politica e guarda avanti con l’obiettivo di costruire un progetto il più ampio possibile per il futuro di Sortino.
