Cambio di rotta negli equilibri politici del Comune di Sortino, dove il gruppo consiliare di maggioranza che sostiene il sindaco Vincenzo Parlato ha annunciato l’uscita da Mpa-Grande Sicilia, chiudendo l’esperienza politica condivisa con il movimento che in provincia di Siracusa fa riferimento al deputato regionale Giuseppe Carta.
La decisione arriva a circa otto mesi dalla scadenza del mandato amministrativo e si inserisce nel dibattito politico in vista delle prossime elezioni comunali. I cinque consiglieri di maggioranza e l’amministrazione guidata da Parlato intendono avviare un nuovo percorso, con l’obiettivo di ampliare il confronto e coinvolgere nuove energie nella costruzione di una proposta politica per la città.
«Riteniamo necessario promuovere un percorso capace di favorire la più ampia libertà di pensiero possibile su programmi e progetti di interesse collettivo», spiegano i componenti della maggioranza nella nota. L’intenzione è coinvolgere tutte le persone disponibili a impegnarsi concretamente per la comunità, contribuendo alla realizzazione di un progetto «aperto, partecipato e inclusivo».
Il sindaco Vincenzo Parlato ha motivato la scelta con la necessità di ricercare nuovi stimoli e di dare vita a una nuova fase politica per Sortino. Da qui la decisione di considerare conclusa l’esperienza in Mpa-Grande Sicilia, con la volontà di costruire un progetto che possa coinvolgere una platea più ampia di cittadini e forze politiche.
Nella nota, i consiglieri di maggioranza rivolgono un ringraziamento a Raffaele Lombardo e a Giuseppe Carta «per l’opportunità offerta e per il percorso condiviso», riconoscendo il cammino politico svolto finora.
Adesso l’attenzione si sposta sulla costruzione della nuova proposta politica, mentre si avvicina la scadenza del mandato amministrativo. «Vogliamo rendere il nuovo progetto politico per Sortino il più inclusivo possibile», ha dichiarato Parlato, che ha concluso con una frase che guarda al futuro: «Adesso faremo nuove cose».
