Un’impresa sportiva attesa da 53 anni si è trasformata in una giornata di festa e correttezza dentro e fuori dal campo. L’Avola ha conquistato uno storico successo contro il Siracusa al termine di un derby intenso e combattuto, caratterizzato da espulsioni, continui ribaltamenti di fronte e una grande prova di carattere. Soddisfatto e commosso il tecnico dell’Avola, Attilio Sirugo, che a fine gara ha elogiato lo spirito del suo gruppo, capace di superare settimane difficili segnate da infortuni, squalifiche e assenze pesanti. Nonostante l’inerzia del match fosse passata a favore del Siracusa dopo il momentaneo 2-2 e l’infermità numerica, la reazione di squadra e gli innesti dalla panchina hanno permesso agli avolesi di ritrovare l’equilibrio e piazzare la stoccata vincente, regalando ai propri tifosi un’affermazione memorabile.
Sul fronte dell’ordine pubblico, l’evento si è svolto in un clima di sana competizione e totale serenità grazie all’impeccabile macchina organizzativa predisposta dalla Questura di Siracusa. Il dispositivo di sicurezza, coordinato dall’Ufficio di Gabinetto del Questore, ha garantito la perfetta integrazione tra le misure di safety e security, permettendo la gestione fluida dell’intera giornata. Decisivo è stato anche l’atteggiamento maturo e collaborativo dimostrato dalle due società e dalle rispettive tifoserie sia nel pre-gara sia durante il match. Un bilancio positivo che fa ben sperare per il prosieguo del campionato, confermando come gli stadi della provincia possano continuare a essere luoghi sicuri e accoglienti per le famiglie e per tutti gli appassionati di sport.
