Nel derby che fa la sua ricomparsa a distanza di cinquantacinque anni, sono i padroni di casa a presentarsi in campo con l’approccio migliore. Sirugo appronta un 3-4-2-1 che in fase di non possesso diventa 3-6-1, con gli esterni d’attacco Tringali e Montagno ad allinearsi prontamente ai compagni di centrocampo. La manovra sviluppata dai rossoblù produce il primo dei suoi frutti già all’11’: Marco Montagno, l’ex più significativo della gara, con grande fiuto del gol approfitta di uno dei soliti svarioni della difesa siracusana e di piatto batte Ferilli.
Gli azzurri accusano il colpo e faticano a ritrovare il bandolo della matassa, ma quasi allo scadere della prima frazione trovano la giocata vincente con Aurino che riallinea il risultato con un tiro da fuori. Nella circostanza però entrambe le squadre restano in dieci uomini per la simultanea espulsione di Figini e Guida per reciproche scorrettezze. Passa appena un minuto e l’Avola torna in vantaggio ancora con Marco Montagno, indiscutibilmente migliore in campo. La ripresa vede subito la squadra di casa condurre ancora le danze, ma sono gli azzurri che concretizzano meglio degli avversari grazie alla bella rete di collo pieno di Dalloro.
E’ il 12’ del secondo tempo, e da quel momento in poi il lavoro più grosso è per i due allenatori, che si vedono costretti ad avviare una serie di sostituzioni per far fronte al gran dispendio di energie dei rispettivi giocatori senza alterre l’impianto tattico. Il Siracusa, sull’abbrivio della rete del 2 a 2, è la squadra che ora mostra maggiore verve dell’avversario, ma è l’Avola a riportarsi ancora una volta in vantaggio grazie a una pennellata su calcio da fermo di Tedesco, che manda la palla alle spalle del portiere aretuseo.
La squadra di Cacciola prova nuovamente a risalire la china, ma un calcio di rigore impeccabilmente trasformato da Galesio, appena entrato al posto di Tedesco, spegnerà ogni speranza. Un 4 a 2 finale che manda gli avolesi in paradiso, mentre al Siracusa non resta che provare – sempre che ne abbia le possibilità – a rinforzarsi, nell’attenzione e specialmente in attacco. Che domenica sarà privo di Guida.
