Il Siracusa Calcio torna tra i professionisti e la città risponde con un’accoglienza da brividi. Dopo il successo decisivo 3-1 sull’Igea Virtus, allo “Stagno d’Alcontres” di Barcellona Pozzo di Gotto, la squadra ha fatto immediato ritorno in città, dove ad attenderla c’erano migliaia di tifosi in festa.
Il primo abbraccio è arrivato in zona ponte Umberto, dove un corteo spontaneo ha scortato il pullman azzurro fino a piazza Duomo. Bandiere, sciarpe, maglie sociali e cori da stadio hanno colorato le strade del centro storico, trasformando la notte in una vera e propria celebrazione popolare.
In prima linea, il presidente Alessandro Ricci, il tecnico Marco Turati, il club manager Walter Zenga, il capitano Mimmo Maggio e tutto lo staff tecnico e dirigenziale. La squadra è stata accolta anche dal sindaco Francesco Italia, che ha aperto le porte di Palazzo Vermexio per rendere omaggio a un risultato atteso da sei anni.
La festa è poi proseguita fino a notte fonda, tra applausi, musica e commozione: Siracusa torna in Serie C, e lo fa nel modo più emozionante.
Dopo l’amarezza per il sogno fumato la scorsa stagione, il Siracusa si regala una giornata di festa, trovando l’ennesima vittoria consecutiva di questo irresistibile finale di regular season.
A Barcellona Pozzo di Gotto la sblocca Convitto e, dopo il momentaneo pari su rigore di Trombino, sono Acquadro e Puzone a scatenare la festa dei Leoni siciliani che chiudono a quota 78 punti e si giocheranno anche la Poule Scudetto.
Certamente l’allenatore Marco Turati, che ha costruito una squadra dall’ottima resa difensiva, senza intaccare la capacità dell’attacco. Poi i gol del bomber Domenico Maggio e la dose di personalità ed esperienza portata dal trio Acquadro, Convitto e Palermo, protagonisti della promozione in Serie C del Trapani lo scorso anno.
Siracusa torna in Serie C trionfalmente.
