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L’inchiesta Nexus continua a scuotere Palazzo Vermexio e ad alimentare il confronto politico cittadino. Nel corso di una conferenza stampa tenutasi al Centro Pio La Torre, la coalizione Siracusa Next Gen ha acceso i riflettori non soltanto sugli aspetti giudiziari dell’indagine della Procura Europea, ma soprattutto sulle possibili ricadute politiche e amministrative di una vicenda che coinvolge la gestione di appalti e fondi pubblici, compresi quelli legati al PNRR.
Secondo i rappresentanti della coalizione progressista, al centro della vicenda non vi sarebbero soltanto le eventuali responsabilità personali che saranno accertate nelle sedi competenti, ma anche un modello di gestione amministrativa che merita di essere approfondito e verificato. Next Gen punta il dito contro il presunto ricorso sistematico ad affidamenti diretti e procedure sotto soglia, strumenti che, secondo la coalizione, avrebbero finito per condizionare il sistema degli appalti pubblici.
Da qui la richiesta di massima trasparenza sugli atti amministrativi, di piena chiarezza sui cantieri e sui progetti finiti al centro delle verifiche e di un confronto aperto che coinvolga istituzioni, forze politiche e cittadinanza. Un intervento che arriva in una giornata particolarmente delicata per Palazzo Vermexio, chiamato a confrontarsi in Consiglio comunale proprio sulle conseguenze dell’inchiesta Nexus e sulle iniziative politiche legate alla vicenda.
Per Next Gen, il momento impone risposte chiare e una forte assunzione di responsabilità, con l’obiettivo di ristabilire fiducia e garantire che la gestione delle risorse pubbliche avvenga nel pieno rispetto dei principi di legalità, trasparenza e interesse collettivo.

