Si è chiusa con un bilancio estremamente positivo l’edizione 2026 de “I Tesori di Buccheri – Best Culinary Destination”, la manifestazione che il 24 e 25 ottobre ha attratto centinaia di visitatori nel cuore degli Iblei. L’evento, inserito nel calendario regionale di “Sicilia che Piace” e tappa conclusiva della kermesse “Sapori IBLEIDI”, ha trasformato uno dei Borghi più belli d’Italia e il comune più alto della catena montuosa in un vero e proprio museo a cielo aperto, offrendo un’esperienza immersiva tra natura, storia ed enogastronomia.


Lontana dal format delle semplici sagre turistiche, l’iniziativa si è distinta per la ricchezza di un programma mirato a valorizzare la biodiversità e l’identità locale. Grande interesse hanno riscosso le escursioni naturalistiche nei boschi circostanti, habitat di rarità botaniche come la Zelkova sicula e di esemplari micologici unici come il Leucopaxillus agrippinae. L’itinerario tra la natura si è intrecciato con la storia antropologica del luogo grazie alle visite alle antiche neviere, ai palmenti e alla chiesa rupestre di San Nicola.



Il patrimonio storico-artistico del borgo è stato valorizzato attraverso un ciclo di visite guidate ai gioielli del Barocco, condotte per l’occasione da due ciceroni d’eccezione: il Sindaco Alessandro Caiazzo e il Parroco Don Angelo Galioto. Ad arricchire il fine settimana sono state anche l’imponente mostra micologica — con oltre 260 specie esposte —, il raduno automobilistico del Club Fiat 500 Italia con più di 90 auto d’epoca, oltre a convegni scientifici, proiezioni e presentazioni di libri.


L’enogastronomia ha rappresentato il cuore pulsante dell’evento: i visitatori hanno potuto degustare le eccellenze del territorio e i Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT), tra cui l’olio extravergine d’oliva di altissima qualità, i tartufi locali e i tipici funciddi.

In merito alla riuscita della manifestazione, il Sindaco Alessandro Caiazzo ha espresso profonda soddisfazione per i risultati raggiunti, sottolineando come l’evento sia riuscito a raccontare il borgo nella sua interezza. Il primo cittadino ha rimarcato che il futuro dei piccoli centri passa dalla capacità di trasformare le proprie peculiarità in esperienze autentiche senza snaturarsi, rendendo Buccheri non soltanto una meta turistica, ma un territorio da vivere e riscoprire. Caiazzo ha infine espresso gratitudine verso l’Assessore al Turismo Antonino Trigila, le associazioni, i commercianti, gli operatori locali e tutti i visitatori che hanno contribuito al successo dell’iniziativa.
