SIRACUSA – L’Ippodromo del Mediterraneo ha ospitato il convegno “In Europa per il futuro della Sicilia”, promosso dal deputato regionale del Partito Democratico Tiziano Spada, che ha riunito europarlamentari, senatori, deputati regionali e amministratori locali per discutere di lavoro, sviluppo produttivo e transizione energetica, con uno sguardo che parte dai territori e si allarga alle prospettive regionali, nazionali ed europee.
Presenti i parlamentari regionali del PD Michele Catanzaro, Calogero Leanza, Ersilia Saverino, Fabio Venezia, Mario Giambona, Giovanni Burtone e lo stesso Spada, insieme a Ismaele La Vardera (Controcorrente), Carlo Gilistro e Nuccio Di Paola (Movimento 5 Stelle), in rappresentanza delle opposizioni all’attuale governo regionale. A livello europeo, è intervenuto Giuseppe Lupo, europarlamentare del gruppo Socialisti e Democratici, mentre Alessandro Alfieri (PD) e Dafne Musolino (Italia Viva) hanno portato la voce delle opposizioni in Senato.
I sindaci Paolo Amenta (Canicattini Bagni, presidente Anci Sicilia) e Marco Carianni (Floridia) hanno sottolineato il ruolo centrale delle comunità locali nel costruire politiche efficaci e inclusive, capaci di intercettare le risorse europee e trasformarle in opportunità concrete.
” Nel suo intervento, Giuseppe Lupo ha ribadito la necessità di una proroga di 18 mesi per il PNRR, sottolineando come il completamento dei cantieri sia fondamentale per il futuro di molte famiglie. “L’Europa che vogliono le destre non è quella che sogniamo noi – ha detto –. Vogliamo un’Europa che garantisca pari diritti e accesso alle cure per tutti i cittadini, ovunque vivano”.
A chiusura dei lavori, Tiziano Spada ha ringraziato i partecipanti e rilanciato il ruolo del Partito Democratico: “Da questa iniziativa arrivano risposte concrete ai bisogni dei cittadini. Dobbiamo essere al servizio delle comunità e del nostro partito, superando le dinamiche che non riguardano la politica. Da Siracusa parte una sfida per costruire un’alternativa credibile al governo Schifani, parlando di salari, salute, sicurezza e diritti”.
Il convegno ha rappresentato un momento di ascolto e proposta, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra territori e istituzioni e di costruire una visione condivisa per il futuro della Sicilia all’interno del progetto europeo.
