Giornata intensa sul fronte della sicurezza nel Siracusano, dove le forze dell’ordine hanno portato a termine una serie di interventi che hanno riguardato manifestazioni pubbliche non autorizzate, contrasto allo spaccio di stupefacenti e reati contro il patrimonio.
A Siracusa, nei giorni scorsi, un gruppo di giovani ha dato vita a una manifestazione spontanea lungo Corso Gelone, raccogliendo un appello diffuso attraverso i social network. L’iniziativa, non preavvisata all’Autorità di Pubblica Sicurezza come previsto dalla normativa vigente, è stata immediatamente contenuta grazie all’intervento congiunto di Polizia di Stato e Carabinieri. Tutti i partecipanti sono stati identificati, compresi alcuni giovani che avevano il volto coperto. Tre persone, ritenute promotrici dell’iniziativa, sono state sanzionate.
Le autorità hanno colto l’occasione per ricordare che il diritto di manifestare deve essere esercitato nel rispetto delle procedure previste dalla legge, tra cui il preavviso di almeno tre giorni alle autorità competenti e l’obbligo di partecipare alle manifestazioni con il volto scoperto.
Nel sud della provincia, gli agenti del Commissariato di Pachino hanno arrestato un uomo di 39 anni, già sottoposto agli arresti domiciliari, trovato in possesso di sei grammi di cocaina, un bilancino di precisione e materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi. L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività quotidiane di contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Sempre nella stessa giornata, i poliziotti hanno denunciato un residente di Rosolini dopo una perquisizione domiciliare che ha consentito di sequestrare sei grammi di hashish e 3.710 euro in contanti, somma ritenuta riconducibile all’attività di spaccio. L’uomo è stato inoltre denunciato per porto di oggetti atti ad offendere, dopo il ritrovamento di un manganello metallico all’interno della sua autovettura.
A Noto, infine, la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un quarantenne, ritenuto gravemente indiziato di due episodi di furto aggravato avvenuti lo scorso 7 ottobre. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Siracusa e sviluppate attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, hanno consentito agli investigatori di raccogliere elementi a carico dell’uomo.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il sospettato avrebbe strappato con violenza il borsello a un uomo con disabilità, provocandone la caduta e causandogli lesioni personali. Successivamente si sarebbe impossessato anche dell’autovettura di un’altra persona per garantirsi la fuga. Al termine delle procedure di rito, l’uomo è stato trasferito nella casa circondariale di Siracusa.
Come previsto dalla normativa, per tutti gli indagati resta valido il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
