Continua l’emergenza idrica in diversi quartieri della città, dove numerosi cittadini segnalano la mancanza d’acqua nelle proprie abitazioni, in alcuni casi da giorni consecutivi. Una situazione che sta creando notevoli disagi a famiglie, anziani, persone fragili e attività commerciali, rendendo difficili anche le più semplici esigenze quotidiane.
Di fronte alle continue segnalazioni, Alternativa Libera Siracusa ha promosso un’iniziativa di protesta civile e pacifica per dare voce ai cittadini e trasformare il malcontento diffuso in un messaggio collettivo rivolto ad Aretusacque e al sindaco della città.
L’iniziativa prevede la raccolta di bottiglie di plastica vuote sulle quali i cittadini potranno scrivere messaggi, richieste e testimonianze legate ai disagi provocati dall’interruzione del servizio idrico. Le scritte dovranno mantenere toni rispettosi e non offensivi, pur esprimendo chiaramente la preoccupazione e le difficoltà vissute da chi si trova senza acqua nelle proprie case.
Secondo gli organizzatori, ogni bottiglia rappresenterà una voce e una richiesta concreta di attenzione da parte delle istituzioni e del gestore del servizio. L’obiettivo è quello di raccogliere le testimonianze dei cittadini e dare visibilità a una problematica che continua a colpire numerose famiglie siracusane.
Le bottiglie potranno essere consegnate presso la sede di via Re Ierone II n. 12 a Siracusa nei giorni di venerdì 23 ottobre, dalle 16.30 alle 20, sabato 24 ottobre dalle 9.30 alle 13 e lunedì 26 ottobre dalle 9.30 alle 13.
«Non vogliamo alimentare tensioni, ma dare forma a una protesta civile, concreta e partecipata», spiegano da Alternativa Libera Siracusa. «Sui social sono tantissimi i cittadini che denunciano disagi e interruzioni del servizio. Una bottiglia vuota può raccontare una casa senza acqua, una famiglia in difficoltà o un anziano che non riesce a provvedere alle proprie necessità. Chiediamo risposte chiare, assistenza per chi è in difficoltà e interventi concreti per garantire la continuità del servizio idrico».
L’associazione ribadisce che l’iniziativa è aperta a tutti i cittadini, indipendentemente dall’appartenenza politica, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione su un diritto ritenuto fondamentale: quello di avere accesso a un servizio idrico efficiente e continuo. L’acqua, sottolineano gli organizzatori, è un bene essenziale e la cittadinanza merita risposte, assistenza e soluzioni tempestive.
